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ESCURSIONISMO

EscursionismoAbbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.

 

I colori dell'autunno nel PNALM 27 ottobre 2024

Con gli amici di Villavallelonga conosciamo un altro “pezzetto” del territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo, ricco di emergenze storico - naturalistiche e molto frequentato dall’orso.

Dal paese di Lecce nei Marsi inizia una sterrata che costeggia l’area faunistica del cervo. Emozionante l’incontro ravvicinato con i cervi, anche se sono nell’area recintata! Un grosso esemplare di maschio si lascia ammirare e fotografare. 

Intrapreso il sentiero T1, percorriamo il lungo Vallone di Lecce fin sotto ai ruderi di Lecce Vecchio, la città antica che sorgeva a q. 1.278 metri.

La camminata continua agevolmente su un tappeto di foglie, tra le infinite sfumature dei colori autunnali, fino ad addentrarci nel bosco ed incontrando la risorgiva detta “Pozzarello”. Ancora un po’ di cammino su leggero pendio e ci ritroviamo nei pressi di una vecchia cava di bauxite, caratterizzata dal colore rosso del terreno circostante, al cui centro si è formato un laghetto (fonti storiche ci dicono che la cava fu sfruttata tra il 1905 e il 1923; il materiale estratto dalla cava di Lecce veniva trasportato nella ferriera di San Sebastiano, ove veniva fuso e poi nuovamente trasportato a Bussi per la produzione di alluminio).

Dalla cava si giunge in località Le Prata e a Valle Cicerana, una delle valli più selvagge e meglio conservate del Parco Nazionale d’Abruzzo, caratterizzata da ampie radure e immensi boschi di faggio. Posto in posizione di rilievo sulla vallata è lo storico ecorifugio della Cicerana situato a 1560 m, punto di ingresso alla foresta vetusta di Selva Moricento, dove i faggi raggiungono i 500/600 anni di vita e sono stati riconosciuti "Patrimonio Mondiale dell'Umanità" dall'UNESCO.

Finalmente il panorama si apre sui monti circostanti: il vicino Monte Turchio e poi intorno Monte di Valle Caprara, Rocca Genovese, Monte Marcolano e Monte Prato Maiuri.

Dopo una gradevole pausa ristoratrice, da qui torniamo alle macchine ripercorrendo il sentiero di andata (sentieri T5 e T1 del Parco).

Galleria Fotografica

 

 

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