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- Pubblicato Giovedì, 07 Novembre 2024 13:15
Fonte Carlese, con CAI Fara San Martino 3 novembre 2024
Torniamo ad ammirare i colori dell’autunno: siamo nelle faggete della Maiella orientale, con gli amici del CAI di Fara San Martino.
Per l’ultima escursione in programma quest’anno siamo in compagnia della Sezione CAI di Fara San Martino.
Parcheggiata l’auto vicino all’ingresso del Parco avventura, a Piana delle Mele, ci avviamo per il sentiero F1 camminando dapprima su sterrata all’interno di una pinetina e poi immersi in una bellissima faggeta, vestita dei colori dell’autunno. Arriviamo al punto panoramico del Campanaro, a quota 1472 m, una radura incantevole caratterizzata da una grande roccia su una balconata panoramica. Qui, breve sosta per la presenza di una fontanella e per ammirare il paesaggio: lo sguardo può spaziare fino al mare; bello l’affaccio sul Vallone delle Monache.
Riprendiamo l’escursione, mentre la faggeta si dirada; arriviamo a Fonte Carlese (1725 m) con la sua freschissima acqua, fonte storica di queste montagne. I faggi hanno lasciato il posto ai pini mughi, una presenza vegetativa importante in questa parte della Maiella orientale.
Risaliamo il crinale e attraversando il bosco ormai spoglio arriviamo su una sella erbosa, ottimo punto panoramico sulle Murelle e sulla Maielletta. Sosta panino e ripartenza verso la grotta pastorale Pietro Cioppo, che si raggiunge scendendo per un breve tratto. Ora siamo sul sentiero G1 del Parco. Proseguiamo verso La Rocchetta, Fonte dei Buoi ed una seconda grande grotta pastorale, Grotta delle Vacche. Attraversando sopra la cascata di San Giovanni ci ricongiungiamo al sentiero di salita, fino a Piana delle Mele.
Un itinerario escursionistico di grande interesse, per le numerose testimonianze, della storia recente, di una vita pastorale molto intensa a queste quote del versante orientale della Maiella, alle pendici delle più alte vette del massiccio.







Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.









