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- Pubblicato Domenica, 23 Giugno 2024 21:15
Giro dei 3 laghi 23 giugno 2024
Torniamo dopo un po' di tempo nel sempre affascinante PNALM. Questa volta la partenza è dal lago della Montagna Spaccata alle 7:00 di mattina. Dopo la calura dei giorni precedenti ....
ci aspetta una giornata con le giuste temperature per camminare. Il PNALM e i territori limitrofi sono ricchi di acqua e l’uomo ha sfruttato questa ricchezza creando diversi bacini artificiali che hanno modificato l’ambiente circostante. Dopo la traversata del 2023, durante la quale abbiamo ammirato alcuni di questi bacini, con questo trekking torniamo a percorrere un itinerario che tocca le risorse idriche del PNALM. Lasciato il lago della Montagna Spaccata, ci aspetta la prima salita della giornata che ci consente di raggiungere il Piano Campitelli. Qui facciamo una breve sosta per ammirare le cime delle Mainarde Molisane e per una seconda colazione al nuovissimo Rifugio Campitelli. Rientriamo quindi nella faggeta. Con la seconda, e più impegnativa salita, raggiungiamo il noto lago Vivo, l’unico naturale, derivante dallo scioglimento delle nevi. Quest'anno purtroppo l'acqua nel lago è veramente poca a causa delle scarse precipitazioni invernali. Fortunatamente invece la F.te degli Uccelli ha una buona portata di acqua freschissima. Superata la Madonna del Buon passo, scendiamo al lago di Barrea. Risaliamo all'omonimo paese attraversando il suo bellissimo centro storico. Non ci facciamo mancare un buon gelato e riprendiamo il cammino per chiudere l'anello. Intanto qualche nuvola sembra minacciare pioggia ma si rivelerà del tutto innocua. Concludiamo il bel giro con il sentiero che costeggia le rive del lago di partenza "asciutti" e soddisfatti.







Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.









