riverside1---bike 200.jpgriverside1---escursionismo 200.jpgriverside3-ciaspole 200.jpgriverside4--scialpinismo 200.jpgriverside6--scialpino 200.jpgriverside7-alpinismo 200.jpgriverside8-arrampicata 200.jpg

ESCURSIONISMO

EscursionismoAbbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.

 

Foto e VideoCascata del Macellaro -  8 giugno 2014

Una bella escursione alla scoperta di uno degli angoli più belli e nascosti della Maiella

Il versante orientale della Maiella si caratterizza per la presenza di valloni selvaggi ed, a volte, inaccessibili.

 

Tra questi va sicuramente annoverata la parte finale della Valle delle Mandrelle, uno dei luoghi più selvaggi e suggestivi dell'Appennino Centrale. L’obiettivo della nostra uscita, la cosiddetta “Cascata del Macellaro”  si trova nella suddetta valle e si raggiunge dopo uno spettacolare percorso tra le sue ripide pareti. 

Foto e VideoPartiamo da Fara San Martino, quota 450 m, in una giornata che si preannuncia molto calda. Attraversiamo subito una strettissima gola ed entriamo nel Vallone di Santo Spirito.  Il tema della giornata è subito chiaro: gole e canyon la faranno da padrone.

Incontriamo subito sul nostro percorso il complesso monastico di San Martino in Valle, probabilmente sorto su un insediamento eremitico. La struttura, è stata recentemente riportata alla luce. Era infatti totalmente ricoperta da ghiaia e sabbia accumulatasi negli anni in fondo al Vallone. 

Continuiamo la salita con brevi soste in prossimità delle due fonti F.te Vaiz' Long e F.te Vatarelle dove riempiamo le nostre borracce. 

Arriviamo in località Bocca dei Valloni (q.ta 1050 m.) dopo circa 2 ore dFoto e Videoi cammino. Qui termina il Vallone di Santo spirito e, per chi prosegue per Monte Amaro, inizia la Valle di Macchialunga

Noi invece deviamo a destra, in direzione della Val Serviera e della Grotta dei Callarelli. Risaliamo il sentiero in una bella faggeta ed e quota 1250 m lo lasciamo per entriamo finalmente nella Valle delle Mandrelle.

Il percorso si fa più interessante ed anche più intrigante. Si snoda sul fondo del vallone, delimitato da alte e verticali pareti rocciose fino ad arrivare ad una stretta gola veramente spettacolare. Pareti altissime e verticali che non lasciano entrare neanche la luce.

Qui nella gola troviamo brevi salti rocciosi di cui uno attrezzato con una scaletta di alluminio. La nostra andatura rallenta inevitabilmente, ma non ci dispiace, perché possiamo ammirare con più calma questo angolo di rara bellezza.

Superata la gola ancora un quarto d'ora di cammino e raggiungiamo la cascata del Macellaro, un anfiteatro roccioso che impedisce di proseguire oltre  e rappresenta la degna conclusione della nostra escursione.

Torniamo indietro sul percorso dell'andata consapevoli di aver scoperto uno dei  posti più belli d'Abruzzo e che difficilmente dimenticheremo.

Le foto su Picasa

 

 

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information