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- Pubblicato Lunedì, 13 Ottobre 2025 08:10
Creste di Pescasseroli 12 ottobre 2025
Torniamo nel Parco Nazionale di Abruzzo Lazio e Molise .... ed anche questa volta non ci delude.
L'escursione inizia dal piazzale degli impianti di risalita delle piste da sci di Pescasseroli. Temperature molto basse nel fondo valle, molto prossime allo zero. Saliamo dapprima nel bosco che si presenta già con il suo abito autunnale. Arriviamo quindi sulle creste dello spartiacque tra Abruzzo e Lazio nei pressi del Rifugio Di Iorio (1830 m) . La cresta è patrimonio dell’orso che nel periodo estivo la frequenta per i numerosi cespugli di ramno. Le temperature in quota sono aumentate anche per un buon soleggiamento e l'assenza di vento. Inizia la lunga traversata molto panoramica su tutte le montagne del Parco e non solo. Percorrendo le creste, incontriamo in successione Picco la Rocca (1869m) – La Rocca (1924m) – Monte della Strega - M. Pietroso ( 1876m) per poi ridiscendere sul valico di Monte Tranquillo (1673m )
Ma c'è ancora tanto da vedere: il Santuario di Monte Tranquillo (1597m), i Boschi della Difesa, ancora oggi chiamati la" Defensa " dagli abitanti del luogo per la sua particolare forma dei faggi, a Candelabro, l'antica tecnica di "capitozzatura" che veniva utilizzata dai boscaioli locali per tagliare questi splendidi faggi.
E per finire percorriamo anche il sentiero C2 di Arteparco, progetto nato con la volontà di portare l'arte contemporanea all'interno del parco, uno dei siti naturalistici dalle origini più antiche in Italia, simbolo di natura incontaminata. Ogni anno un artista viene invitato a confrontarsi con le foreste vetuste , riconosciute nel 2017 patrimonio UNESCO.







Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.









