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- Pubblicato Lunedì, 16 Ottobre 2023 06:15
Monte Midia 15 ottobre 2023
Questa volta i Folletti sono nei Monti Carseolani, poco frequentati dalla nostra Associazione nei tanti anni di attività.
L'obiettivo è una prima per i Folletti: il modesto Monte Midia (ma solo per la quota 1737 m). Il percorso si dimostrerà infatti abbastanza impegnativo in termini di dislivello (1150 m D+) e distanza (20 Km).
La vetta è situata all’interno della faggeta più grande d’Europa nei Monti Simbruini-Carseolani: qui i paesaggi naturali e incontaminati, la flora e la fauna si manifestano in tutto il loro splendore.
Partiamo dalla bellissima Piazza dell’Obelisco di Tagliacozzo. Attraversiamo tutto il centro storico. Percorriamo quindi il cosiddetto “Sentiero degli Amici” che, grazie alla particolare evoluzione geologica, è un itinerario che fin dal Medioevo è stato attraversato dai muli che trasportavano grano presso i mulini disseminati lungo il fiume Imele per trasformarlo in farina, ed è stato inoltre utilizzato dai pastori per portare il bestiame al pascolo nelle vallate dei Monti Simbruini.
Oltrepassata la strada provinciale, iniziamo la salita verso il Passo del Taglietto, 1444 m. Ci dirigiamo quindi verso Croce di tufo, a 1494 m. Qui c’è un’ampia zona dove è possibile godere di una vista panoramica mozzafiato. Continuiamo il percorso all’interno della faggeta senza perdere di vista i simboli bianchi e rossi, proseguendo lungo la cresta fino a giungere alla vetta di Monte Midia, 1737 metri.
Le classiche foto di vetta ed una rapida discesa lungo il percorso di salita per arrivare di nuovo nel centro abitato di Tagliacozzo. Una fortunata coincidenza ci consente di apprezzare alcuni dei piatti tipici del territorio grazie alla manifestazione "Cantine nella roccia". Cinquanta tra cantine, ristori e botteghe a ravvivare per oltre un chilometro di percorso le vie del Borgo antico di Tagliacozzo in una cornice unica di arte, storia, natura, sensazioni ed emozioni.
Galleria Fotografica







Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.









