riverside1---bike 200.jpgriverside1---escursionismo 200.jpgriverside3-ciaspole 200.jpgriverside4--scialpinismo 200.jpgriverside6--scialpino 200.jpgriverside7-alpinismo 200.jpgriverside8-arrampicata 200.jpg

ESCURSIONISMO

EscursionismoAbbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.

 

Valle del Foro 25 giugno 2023

Escursione nella profonda valle del fiume Foro, in una magnifica foresta di faggi,

dove la chioma è un manto verde continuo. Siamo nel Parco Nazionale della Maiella.

Cominciamo la nostra escursione da un'area picnic in località Calvario, sulla strada che da Pretoro sale a Passolanciano. L'orario di partenza è inconsueto per i folletti, di solito più mattinieri, ma la giornata, non eccessivamente calda, ci è di aiuto, nonostante le quote non elevate.

Scendiamo rapidamente nel vallone del fiume Foro e, una volta guadato lo stesso, risaliamo la destra orografica della Valle per arrivare al bivio con il sentiero E3. La salita è subito impegnativa, ma con il giusto passo, viene agevolmente affrontata.

Dopo un ampio anello attraverso radure e magnifici boschi di faggio, torniamo di nuovo ad attraversare la Valle del Foro in prossimità della Cascata dell'Asinara. Spettacolare l'antro che la caratterizza.

Da qui, arriviamo a Colle dell'Angelo e proseguiamo, con un agile e comodo sentiero fino a raggiungere un suggestivo rifugio costruito su di una galleria di rocce.

Poco prima di tornare sulla strada provinciale, con una deviazione dal percorso principale di circa mezz'ora, visitiamo la Grotta dell'Eremita, luogo di culto per l'arcangelo Michele ed ancora prima importante sito archeologico per il ritrovamento di reperti risalenti all'Età del Bronzo.

Toniamo quindi sul sentiero principale e subito dopo visitiamo  la chiesa duecentesca della Madonna della Mazza; al suo interno, la prima domenica di luglio, viene ricondotta dagli abitanti di Pretoro  la statua di Maria, rappresentata in trono con il bambin Gesù sulle ginocchia e tra le mani lo scettro regale, dal quale la chiesa prende il nome.

Galleria Fotografica

 

 

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information