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- Pubblicato Martedì, 20 Giugno 2023 06:15
Traversata dei 3 laghi 18 giugno 2023
Una lunga traversata nei territori del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise
non poteva che riservare tante belle sorprese. Il leitmotiv del trekking sarà l'acqua. Torrenti e ruscelli da guadare, ma, soprattutto i tre laghi: Montagna Spaccata, Barrea e Scanno.
Ci troviamo alle 5 nei pressi del Lago di Scanno dove lasciamo le nostre auto. Con il pullman, in circa un'ora e mezza, raggiungiamo il punto di partenza della nostra escursione: il lago della Montagna Spaccata. Lungo il percorso abbiamo modo di notare sul ciglio della strada un grosso lupo e, poco dopo, quelli che ormai sono cittadini onorari di Villetta Barrea: i cervi.
Superato il primo lago, procediamo in direzione di Civitella Alfedena per un comodo sentiero con vari affacci sul Lago di Barrea. Breve sosta nel centro del paese e di nuovo in marcia per raggiungere Villetta Barrea. Iniziamo la salita verso Passo Godi. Poco prima del passo la sosta obbligata presso l'ultracentenario Faggio del Pontone.
Superato il passo saliamo e raggiungiamo la vetta di giornata: Monte Godi 2011 m. Possiamo da qui ammirare i bellissimi panorami su tutte le montagne del Parco e molto distante riconosciamo anche il borgo di Scanno.
Ancora tanta strada da fare ma, fortunatamente, quasi tutta in discesa. Riempiamo le nostre borracce alla Fonte del Tasso e discendiamo, per l'omonima valle, fino a raggiungere il bellissimo centro storico di Scanno.
Passando per l'Eremo di Sant'Egidio, scendiamo al Lago di Scanno per il "Sentiero del Cuore".
Arriviamo, dopo complessive 12 ore di cammino e oltre 40 km percorsi, alle nostre auto, sicuramente stanchi ma soddisfatti e arricchiti dalla bella esperienza vissuta.
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Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.









