- Dettagli
- Pubblicato Mercoledì, 17 Maggio 2023 11:15
Geostories (Il fiume dei mestieri) e orienteering nel Parco del Lavino a Scafa 14 maggio 2023
Alcune foto della giornata presso il Parco fluviale del Lavino, a Scafa, in parte rimodulata a causa della pioggia.
Il persistente maltempo di questo periodo ha influenzato anche la giornata di orienteering organizzata dall’Associazione, quest’anno, presso il Parco del Lavino, a Scafa.
La pioggia ha condizionato la programmazione delle attività previste ma non ha impedito ai Folletti più tenaci di ammirare uno splendido angolo di natura protetta situata alle falde della Maiella e di apprendere le nozioni fondamentali dell’orientamento.
Il Parco prende il nome dal fiume Lavino, le cui acque sulfuree sono di un meraviglioso colore tra l’azzurro e il turchese. Il fiume Lavino nasce dal Vallone di Santo Spirito, la zona settentrionale del massiccio montuoso della Majella e, dopo aver passato Scafa, si getta nelle acque del fiume Pescara. E’ un complesso suggestivo di laghetti e sorgenti ed una vegetazione varia e ricca.
Per questa occasione, i volontari della riserva ci fanno conoscere ed apprezzare le emergenze naturali e storiche del Parco, con la visita ai ruderi del vecchio mulino e della centrale elettrica.
Al termine del giro, ci raduniamo presso l’area pic nic per una breve lezione sul tema: orientamento e topografia per escursionismo e trekking, con illustrazione della carta da orienteering e l’uso della bussola.
Purtroppo la pioggia è insistente e non ci consente di fare la prevista gara all’interno del Parco del Lavino. Ci limitiamo quindi alla parte teorica del gioco organizzato ogni anno con molta accuratezza dal Folletto Giorgio.
Galleria Fotografica







Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.









