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- Pubblicato Martedì, 18 Agosto 2020 13:15
Escursione in ricordo di un amico: Monte Amaro 16 agosto 2020
Per ricordare Enzo e il suo amore per la Maiella torniamo anche quest’anno sul Monte Amaro
per uno dei principali sentieri: quello che parte da Fonte di Nunzio, passa per Fonte dell'Orso, risale l'anfiteatro di Fondo Maiella e sbocca a Forchetta di Maiella, dove ha inizio la lunghissima Valle di Femmina Morta, un esteso pianoro glaciale che conduce alla seconda vetta degli Appennini.
Itinerario “classico”, ma anche lungo e molto impegnativo, che il nostro amico Enzo amava percorrere e ripercorrere per recarsi ad una grande croce in ferro bianca situata proprio sotto la vetta di Monte Amaro, di cui si è preso cura per tantissimi anni.
Il gruppo di Folletti, dopo aver raggiunto la vetta, è sceso verso la grande croce bianca posta all’estremità dell’immensa Valle di Femmina Morta e si è fermato qualche minuto per un breve ricordo.
I paesaggi “lunari” delle alte quote della Maiella, la fatica per raggiungere la vetta, ma anche i giorni ed i momenti trascorsi insieme ad Enzo resterranno a lungo nei nostri ricordi.







Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.









