- Dettagli
- Pubblicato Mercoledì, 10 Giugno 2020 08:14
Il territorio dell'Aventino: Gessopalena e Roccascalegna 8 marzo 2020
Riprendono gli aggiornamenti sull'attività dell'Associazione con la pubblicazione delle immagini della prima uscita del programma 2020 che ci ha portato alla scoperta di due borghi storici della Maiella orientale: Gessopalena e Roccascalegna.
L’escursione ha inizio proprio dal paese di Gessopalena, la cui parte più antica si erge su uno sperone di gesso dal quale la vista spazia su gran parte della catena orientale della Maiella e sulla valle dell’Aventino. La storia recente di Gessopalena è legata ad episodi luttuosi e tragici della seconda guerra mondiale: nel dicembre del 1943 il centro urbano fu raso al suolo dai tedeschi. Con la guida visitiamo proprio i luoghi delle macerie dove oggi sorge un parco della memoria. Da qui ci spostiamo camminando su antiche strade che collegavano le contrade del borgo e attraverso alcuni tratturi di campagna in direzione di Roccascalegna, distante pochi chilometri.
Dal fondo della vallata, appare già il castello arroccato in modo spettacolare su uno sperone di arenaria. Ci avviciniamo fino alla base della parete di arenaria per poi risalire al centro abitato di Roccascalegna. Qui ci attendono le guide della locale cooperativa per la visita al suggestivo castello, di una bellezza unica, meta di turisti e set cinematografici.
Al termine, dopo aver gustato una pausa/ristoro a base di prodotti tipici presso un locale nelle vicinanze, riprendiamo il cammino verso Gessopalena, questa volta su più comoda strada asfaltata di collegamento tra i due centri.
Senza dubbio, abbiamo vissuto una giornata molto particolare, sia per la bellezza e importanza storica dei luoghi visitati, sia per l’emergenza sanitaria in corso che ci avrebbe costretto ad interrompere per tre mesi le nostre attività ed ad osservare i rigidi divieti della quarantena.
Nei prossimi giorni, gli aggiornamenti sulla ripresa delle escursioni dei Folletti.
Galleria Fotografica







Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.









