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- Pubblicato Domenica, 14 Luglio 2019 10:11
Monte del Campitello 14 luglio 2019
I folletti questa volta sono stati impegnati in una lunga "cavalcata" sui Monti Marsicani. La vetta prevista del giorno è Monte del Campitello, ma per qualche partecipante non sarà l'unica
dato che, con opportune varianti collezioneranno Serra di Monte Canzoni, La Navetta e Serra del Campitello.
Partiamo da località Le Prata di Scanno in una fresca giornata estiva per percorrere i 18 km previsti. Il percorso si è sviluppato nel settore settentrionale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, e ci ha offerto la possibilità di esplorare una zona del nostro appennino meno frequentata ma interessante per una serie di luoghi affascinanti. Ampie e verdi valli, ruderi dei numerosi stazzi che una volta costituivano il cuore delle attività pastorali, paesaggi e panorami su tutte le montagne del Parco. Un bel percorso lungo il quale, come spesso accade in queste zone, ci siamo imbattuti in tanti animali selvatici. I camosci che, inattesi, hanno ormai colonizzato anche queste zone, cervi, cinghiali, grifoni, probabilmente provenienti dal vicino Parco Sirente-Velivo, ma anche una vipera e una piccola arvicola hanno reso ancora più interessante ed avvincente la nostra uscita domenicale.
Siamo saliti per il Vallone Ciaccariello, attraversato i valichi del Campitello e della Corte per poi riscendere nella Valle del Tasso.







Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.









