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- Pubblicato Martedì, 30 Aprile 2019 15:15
Alla scoperta delle piante mangerecce, medicinali e cosmetiche della Valle del Sagittario 28 aprile 2019
Domenica slow presso le sorgenti del Cavuto e la Riserva Gole del Sagittario per imparare a riconoscere le piante spontanee e le loro proprietà.
L’erborista Annalisa Cantelmi ci ha accompagnato lungo i sentieri della Riserva naturale Regionale - e Oasi WWF - Gole del Sagittario nel Comune di Anversa degli Abruzzi.
Un percorso molto suggestivo che inizia dalle sorgenti del Cavuto e si inoltra all’interno della valle fluviale del Sagittario, con alte pareti rocciose che offrono riparo a numerose specie animali e vegetali di notevole interesse naturalistico.
La Riserva presenta una flora ricca e diversificata che va dagli ambienti umidi alle rupi assolate, che ha permesso lo sviluppo di molte specie floreali, tra cui il fiordaliso del Sagittario, specie endemica delle Gole e simbolo della Riserva.
Percorrendo il sentiero geologico n. 18 che dalle sorgenti prosegue fin sotto e poi risale la rupe rocciosa sulla quale si erge il caratteristico borgo di Castrovalva, abbiamo imparato a riconoscere le proprietà e gli usi del luppolo, del pungitopo, del fiordaliso del Sagittario e della peverina.
Da Castrovalva, siamo ridiscesi lungo il sentiero geologico n. 19, anch’esso con una ricchezza vegetale unica. Tra le piante che abbiamo imparato a riconoscere: alliaria, melissa, piantaggine, astragalo.
La nostra “escursione formativa” sugli impieghi delle piante in medicina, cosmetica e cucina si è conclusa con una breve visita al giardino botanico della riserva (per conoscere gli usi e le rappresentazioni degli usi popolari di alcune piante officinali) e con un ricco pranzo a base di prodotti tipici e piante spontanee eduli.
Un ringraziamento particolare ad Annalisa, sempre disponibile e molto competente!







Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.









