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- Pubblicato Mercoledì, 13 Giugno 2018 11:15
Il Rifugio di Coppo dell'Orso 10 giugno 2018
Con gli amici dell’Associazione Salviamo l’Orso, volontari che si dedicano alla tutela dell’orso morsicano, torniamo al Rifugio Coppo dell’Orso, sul gruppo di monti della Serra Lunga nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Da Villavallelonga si prende la strada che si inoltra nella valle e nel Parco Nazionale. Lasciate le auto nei pressi del fontanile con ampio slargo si inizia a camminare verso un altro fontanile –abbeveratoio (Fonte Astuni q. 1250); il sentiero sale con costanza, in ambiente bellissimo, dapprima nella faggeta e poi sulla prateria sommitale. Usciti dal bosco, si è già nell’insellatura erbosa che ospita il Rifugio Coppo dell'Orso (q. 1860), posto in posizione panoramica sulle belle montagne del Parco “in modo tale da avere tanti paesaggi per ogni grado di visuale e per 360°”. Periodo ottimo per le fioriture: orchidee, genziane, poligale e fiordalisi dai colori sgargianti e perfino “irregolari”.
Dal Rifugio, alcuni Folletti “allungano” l’escursione fino alla vicina vetta di Monte Cornacchia (q. 2003), con colonna trigonometrica a terra che segna il confine tra Lazio, Abruzzo e Molise.
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Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.









