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ESCURSIONISMO

EscursionismoAbbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.

 

Nel cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo: Rosa Pinnola 22 ottobre 2017

Ultima escursione in programma quest’anno a Rosa Pinnola, tra i colori dell'autunno.

In una giornata decisamente autunnale, sia nei colori che nel meteo, abbiamo concluso il programma ufficiale delle escursioni in un luogo molto suggestivo, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. La partenza dell’escursione è infatti da San Sebastiano (frazione del comune di Bisegna), borgo famoso per i facili avvistamenti dell’orso marsicano che si aggira tra le case e i vicoli del piccolo centro abitato.

Parcheggiate le auto nella piazzetta del paese, si parte proprio da qui e si percorre un breve tratto del sentiero PNALM W5 su carrareccia. Si prosegue ancora su tratti di carrareccia sul sentiero V9 che si snoda in direzione sud tra faggeta e radure. Superata la località Prati del Lupo, usciti dalla faggeta, si cambia direzione percorrendo un lungo traverso verso nord, la cui esile traccia è ricoperta da un basso e folto ginepro.

A questo punto, abbandonato per un breve tratto il sentiero, risaliamo la costa per guadagnare direttamente la cresta che scende dal Monte Argatone verso Rosa Pinnola.

Giunti sull’ampia cresta, con il vento sempre più forte e gelido, in poco tempo raggiungiamo la vetta di Rosa Pinnola, ampio promontorio che si affaccia sulla Valle del Sagittario ed il Lago di Scanno.

Spettacolare il colpo d'occhio sui boschi di questa zona del Parco Nazionale d’Abruzzo, sulla Piana del Fucino e su tutte le montagne circostanti, che però a causa delle nubi non riusciamo ad ammirare. Invece dalla vetta, con un colpo di fortuna, riusciamo ad avvistare alcuni cervi tra le radure circostanti e la brulla faggeta.

Superata la vetta, proseguiamo ancora per facile cresta verso nord fino ad incrociare il sentiero V8, che con buona pendenza ci riporta al W5, e quindi alle macchine dove si conclude il nostro anello.

 

Galleria Fotografica

 

Traccia gps

13.7 km, 05:12:34

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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