riverside1---bike 200.jpgriverside1---escursionismo 200.jpgriverside3-ciaspole 200.jpgriverside4--scialpinismo 200.jpgriverside6--scialpino 200.jpgriverside7-alpinismo 200.jpgriverside8-arrampicata 200.jpg

ESCURSIONISMO

EscursionismoAbbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.

 

Castelli e paesaggi misteriosi della provincia aquilana 9 aprile 2017

L’Anello dei castelli della Piana dei Navelli è un percorso escursionistico molto interessante perché offre la possibilità di visitare diversi luoghi

di interesse storico: il Castello Camponeschi, il Castello e le Chiese di Bominaco, passando per Tussio, piccolo e grazioso borgo di aspetto medievale.

Dal paese di Prata d’Ansidonia, si segue il sentiero verso Castel Camponeschi, borgo fortificato ormai abbandonato, situato nei pressi del Tratturo Magno che collegava L'Aquila a Foggia.

Nel bosco si prosegue fino a Tussio, centro molto caratteristico, dominato da una torre edificata con diversi stili e con edifici ricchi di elementi architettonici e decorazione di pietra. Lasciato l’abitato di Tussio si guadagna una comoda carrabile che attraversa la pineta, piuttosto ridotta male dalle nevicate di gennaio, e si sale sul Monte Buscito, che fa da spartiacque tra la Piana di Navelli e la Valle dell’Aterno.

Salendo sul Monte Buscito, alto 1159 m, dal lato ovest si incontrano delle torri caratterizzate da fessure orizzontali, da blocchi squadrati disposti a semicerchio, da forme regolari che sembrerebbero indicare un intervento dell’uomo. Il Monte Buscito offre un panorama a 360° su una eccezionale corona di montagne che comprendono Terminillo, Monte Ocre, Monte Cagno, Monte Sirente, i monti del PNALM, la Maiella e l’intera dorsale del Gran Sasso.

Continuando a percorrere la cresta della montagna, si giunge fin quasi sul castello di Bominaco che si vede dall’alto in un’insolita posizione che inquadra perfettamente le possenti mura e l’elegante ed inespugnabile bastione. Da qui si scende agevolmente fino alle due famose chiese romaniche: San Pellegrino con la totale copertura di affreschi, Santa Maria Assunta dallo straordinario impianto architettonico. Non potevamo farci mancare la visita guidata al complesso religioso-monumentale!

Al termine, attraverso il centro di Bominaco si prosegue per un breve tratto fino ad imboccare una carrabile che riattraversa la selva di Tussio fino a giungere a Prata D’Ansidonia, luogo di partenza (e di ristoro).

 

Galleria Fotografica

 

Traccia gps

14.8 km, 05:31:13

 

 

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information