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- Pubblicato Martedì, 02 Agosto 2016 16:30
Notturna al Sirente con Arcobaleno del Sirente 30 e 31 luglio 2016
Finalmente la notturna! Dopo alcuni anni (e un rinvio) torniamo a camminare sui monti di notte per essere pronti ad ammirare da una posizione eccezionale i colori spettacolari dell’alba!
L’escursione prende il via, attorno alla mezzanotte del sabato, dal piazzale antistante lo Chalet del Sirente (q.1200), dove con gli amici dell’Arcobaleno del Sirente ci ritroviamo dopo aver cenato insieme a Secinaro. Qui c’è l’inizio del sentiero n. 15 che dai Prati del Sirente, costeggiando la Valle Lupara, raggiunge la vetta del Sirente (q.2348).
Il sentiero si inoltra subito nella faggeta fin quasi a 1800 m. Nonostante sia notte, la temperatura nel bosco è gradevole e al nostro passaggio nuvole di moscerini e falene vengono attratti dalle luci delle frontali.
Dopo la faggeta, il sentiero prosegue tra ghiaioni e sassi, a tratti molto ripido, con affacci diretti nella Valle Lupara, bellissima valle glaciale, che si risale fino al valico di quota 2230 m circa. La salita è impegnativa e nella parte finale diventa ancora più faticosa per la stanchezza accumulata e la temperatura che ora è più bassa e non pemette di rimanere fermi a lungo. In compenso, la Via Lattea e le costellazioni estive ci accompagnano durante la salita e intorno alle 3 possiamo ammirare anche lo spettacolo del sorgere della luna all’ultimo quarto: una sottile falce dal coloro rosso acceso!
Arrivati a quota 2200 oramai ci siamo; da qui il sentiero prosegue più dolcemente e seguendo il filo di cresta raggiungiamo la vetta del Monte Sirente alle 4 e mezza circa.
E’ un poco presto per l’alba, ma tra una foto e l’altra si scorge già un tenue chiarore all’orizzonte. Il freddo è pungente così decidiamo di ripararci. Alle 5 l’alba è già iniziata e pian piano il giorno prende il posto della notte. Il cielo assume dapprima una luminosità biancastra e poi sempre più arancio-gialla con l’approssimarsi della levata del sole. Alle 6 in punto il disco rosso infuocato compare sopra l’orizzonte nord orientale, tra le nubi del mattino con le forme più fantasiose, illuminando e riscaldando pian piano tutte le creste ed anche noi Folletti!
Al ritorno, lo stesso itinerario non sembra quello di qualche ora prima. Con la luce del sole però possiamo ammirare questo versante del Sirente, quello settentrionale, una parete aspra e rocciosa, di aspetto dolomitico, unica e spettacolare!
Al termine dell'escursione, ci ritroviamo tutti insieme al Rifugio Precoine ospiti dell'Associazione Arcobaleno del Sirente per una abbondante e ristoratrice colazione.
Galleria Fotografica







Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.









