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- Pubblicato Mercoledì, 06 Luglio 2016 15:30
Dal Rifugio Tarì a Monte Amaro 2 e 3 luglio 2016
Una full immersion di 24 ore nelle bellezze della Maiella orientale! Così potrebbe essere riassunto il fine settimana appena trascorso al Rifugio Tarì, sopra Lama dei Peligni.
Un fine settimana immersi nella storia e nella natura di un luogo tutto da scoprire, tra la fiabesca Grotta del Cavallone e la natura incontaminata dei monti e degli altopiani della Maiella.
Il programma prevedeva sabato pomeriggio alle 16 la salita con la cestovia fino all’ingresso della Grotta del Cavallone, per poi dirigersi verso il Rifugio di Fonte Tarì (q. 1540 m) dove trascorrere la notte e partire presto domenica mattina per la faticosa salita verso Monte Amaro.
La salita al Monte Amaro, seppur iniziata di buon mattino alle 6.30, si è rivelata una delle più impegnative per il forte caldo e la mancanza, a tratti, di un vero e proprio sentiero, soprattutto in discesa. Ma che panorami da Grand Canyon, tra la Valle di Taranta e la Val Cannella! E poi un immenso giardino colorato di viole, silene, adonide, astro alpino, fiordaliso, stelle alpine, pulsatille, poverina, androsace e tanti ancora!
Il programma proposto è stato puntualmente rispettato con l’aggiunta di qualche “ciliegina” che ha guarnito le due giornate: arcobaleni fantastici, splendide albe, camosci così vicini e fioriture rare!
Per i più tecnici questo l’itinerario percorso: Rifugio Fonte Tarì, Colle Acquaviva, Altare dello Stincone, Monte Amaro, Grotta Canosa, Piano Amaro, Colle Acquaviva, Rifugio Fonte Tarì, quest’ultimo attrezzato e confortevole come nessun altro rifugio sulla Maiella! E' gestito e curato dall'ASD Maiella Sporting Team di Lama dei Peligni.
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