- Dettagli
- Pubblicato Giovedì, 23 Giugno 2016 11:00
Pernotto Rifugio Tarì 2 e 3 luglio – Avviso
Alcune indicazioni per i soci interessati a partecipare all’escursione di 2 giorni in programma il fine settimana del 2 e 3 luglio prossimi.
Ritrovo ore 15.30 di sabato 2 luglio al parcheggio della funivia delle Grotte del Cavallone a Lama dei Peligni (Località Pian di Valle lungo la S.S. Frentana a quota 760).
Ritiro biglietto (con convenzione Rifugio Tarì, prezzo per la funivia 6 euro A/R, altrimenti 13 euro A/R) e partenza con impianto.
Alla fine della corsa (quota 1388 m - località Colle Rotondo – durata 20 minuti circa) chi vuole può effettuare la visita delle Grotte del Cavallone. Dopodiché ci si dirige al Rifugio Tarì (dalle grotte salire fino a Vaduccio, posto a quota 1620, percorrere il breve tratto che riscende verso il rifugio di Fonte Tarì a quota 1540 - circa 1 ora).
Il Rifugio, completamente ristrutturato, può ospitare fino a 18 persone per il pernotto (13 posti letto più 5 brandine supplementari); ciò significa che i primi 18 che si prenotano dovranno portare solo il sacco a pelo per dormire; eventuali altre persone dovranno portare tutto l’equipaggiamento per dormire a terra dentro il rifugio o fuori in tenda.
Il Rifugio è dotato di una cucina a gas, un bagno, corrente elettrica. Inoltre è fornito di acqua, grazie alla vicinissima fonte Tarì.
E’ richiesto un contributo per l’utilizzo del rifugio di 10 euro a persona (da aggiungere al contributo di 5 euro per l’ASD Folletti del Morrone per l’organizzazione della cena di sabato, colazione e pranzo della domenica). Chi vuole potrà organizzarsi in modo autonomo per i pasti.
Si chiede di comunicare con congruo anticipo l’adesione all’escursione, per poter acquistare i biglietti a prezzo ridotto tramite il Rifugio Tarì e poter organizzare la spesa per i due giorni.
Sabrina 348/4288866 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.







Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.








