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- Pubblicato Mercoledì, 23 Marzo 2016 08:30
Sentiero Silone con CAI Pescina e Arcobaleno del Sirente 20 marzo 2016
Il Sentiero Silone è un percorso escursionistico, storico e culturale ideato e promosso dalla Sottosezione Cai di Pescina, allo scopo di ritrovare sul territorio di questa cittadina della Valle del Giovenco i moltissimi punti che lo scrittore Ignazio Silone descrive nelle sue opere.
Insieme agli amici del Cai di Pescina e dell’Arcobaleno del Sirente abbiamo vissuto una giornata immersi nella natura, nella storia e nella memoria di un luogo che tanto ha dato alla nostra regione.
Il sentiero parte da Piazza Duomo, nel centro storico di Pescina, e fa tappa nei luoghi fondamentali della vita e delle opere di Silone, dapprima dentro il centro abitato e poi attraverso gli ambienti fluviali della Valle e la selva di querce che la riveste. Dopo circa due ore il sentiero raggiunge le creste brulle di Costa Nadia da dove si gode di una spettacolare vista sulla Piana del Fucino e sulle vette della catena Velino-Sirente prima di tornare a Pescina, permettendo la visione dall’alto della cittadina e delle antiche mura italiche. Il sentiero tocca, infine, la tomba di Silone “ai piedi del vecchio campanile di San Bernardo” dove egli volle espressamente essere sepolto “con una croce di ferro appoggiata al muro e la vista del Fucino in lontananza”.
La giornata, organizzata e coordinata dalla Sottosezione CAI di Pescina, è proseguita nel pomeriggio con la visita al Centro studi e Museo Siloniano, all'interno del quale vi è una importantissima biblioteca nonché archivio Siloniano, dono della moglie dello scrittore. E' inoltre visibile un'importante esposizione di materiale inerente la vita e la storia di uno tra i più importanti uomini di cultura del Novecento.
Infine, la visita alla Casa Museo dedicata a Mazzarino, nato a Pescina nel 1602 e nominato primo ministro di Francia da Luigi XIII, dove sono conservati molti documenti e cimeli relativi alla vita e le opere del Cardinale Mazzarino.
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Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.









