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ESCURSIONISMO

EscursionismoAbbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.

 

Valle dell'Aterno: Le grotte di Stiffe e Fontecchio con Arcobaleno del Sirente - 15 marzo 2015

Sveglia presto e zaini in spalla: domenica 15 marzo è così cominciata la stagione escursionistica 2015 dei Folletti del Morrone.

Appuntamento per tutti i partecipanti (Folletti e amici dell’Associazione “Arcobaleno del Sirente”) presso la biglietteria delle Grotte di Stiffe. Proprio da qui inizia l’escursione che ci porta a conoscere un’altra porzione del territorio della Valle dell’Aterno, ricca di ‘tesori paesaggistici e naturalistici’.

Partiti dal parcheggio delle Grotte di Stiffe, dopo pochi minuti di cammino raggiungiamo la Fossa di Campana, un’immensa voragine, residuo del cedimento di antiche caverne di origine carsica, con diametro di 300m e oltre 100m di profondità.

Proseguendo in direzione Fontecchio scendiamo verso il Borgo di Campana ed attraversiamo il Ponte romano sul fiume Aterno, risalente al I secolo d.c. Di qui, proseguiamo su carrareccia, costeggiando il fiume, fino a raggiungere il centro abitato di Fontecchio nei pressi del Centro Visita del Capriolo, purtroppo ad oggi non più funzionante.

Visitiamo l'antico borgo fortificato di Fontecchio: nella sua piazza principale la fontana trecentesca di notevole bellezza.

Insieme al responsabile dell’Associazione Culturale “Pico Fonticulano”, facciamo la visita guidata al Museo della Memoria e alla Torre dell’Orologio, sulla cui facciata si trova un orologio considerato tra i più antichi d'Italia (come confermato dal quadrante suddiviso in sei ore e dal particolare meccanismo, tuttora funzionante, costituito da ingranaggi mossi da contrappesi, che muove la sola lancetta delle ore). Alla fine della visita guidata, raggiungiamo l’ex convento di San Francesco, attuale sede di ristorante, per un piacevole ristoro nell’ampio chiosco interno.

Dopo la sosta pranzo, ci dirigiamo verso il Borgo di Pedicciano e da lì riscendiamo nei pressi del fiume Aterno e del Borgo di Campana; infine, con piacevole passeggiata lungo il placido Aterno torniamo al parcheggio delle Grotte di Stiffe, dove ci attendono per la visita guidata.

Chiudiamo così la lunga giornata ‘in bellezza’: le grotte ci regalano uno scenario carsico davvero unico, con le formazioni di stalattiti e stalagmiti, con vele e candele, ma soprattutto per la presenza della risorgenza del Rio Gamberale che attraverso cascate altissime e laghetti ha dato vita ad un paesaggio sotterraneo emozionante.

Le foto su Picasa

 

 

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