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- Pubblicato Mercoledì, 27 Agosto 2014 08:01
La Via Ricci per la vetta orientale di Corno grande - 24 agosto 2014
Dopo alcuni anni torniamo sulla Vetta orientale del Corno Grande per la Via ferrata Ricci. Un itinerario sicuramente da non sottovalutare, attrezzato per il tratto della ferrata ma che nel tratto di discesa per la via normale verso la conca del ghiacciaio del Calderone presenta molti punti esposti.
La partenza da Prati di Tivo, in cabinovia fino alla Madonnina per poi iniziare la salita a piedi percorrendo il sempre spettacolare Vallone delle Cornacchie fino al Rifugio Franchetti (2433 m). Dopo aver controllato le attrezzature ed indossato l’imbrago, i Folletti in fila indiana seguono l’evidente sentiero alle spalle del rifugio che taglia il ghiaione in direzione della parete attrezzata.
Per alcuni è la prima via ferrata: sicuramente emozionante e spettacolare, con gli affacci sul vuoto del famosissimo Paretone!
La cresta, rocciosa ed aerea, conduce fino alla vetta orientale di Corno Grande (2903 m). Purtroppo le nubi nascondono alla vista gli ampi scenari ma dagli spazi che si aprono qua e là si intravede uno spettacolare panorama … tra i più belli e suggestivi dell’intero Abruzzo!
In vetta, anche il tempo per un ardito brindisi!!
E poi tutti giù, verso la conca che ospita il Calderone, altro scenario mozzafiato di questa parte dell’Appennino abruzzese. Grazie alla esperienza del nostro amico Stefano, i Folletti arrivati in vetta scendono tra roccette e canalini, superando diversi passaggi di I e II grado. Dopo la rituale sosta presso il ghiacciaio ed aver scattato decine di fotografie, seguendo l´itinerario per la Sella dei Due Corni, si ritorna al Rifugio Franchetti e poi alla Madonnina, punto di arrivo/partenza della cabinovia che collega i Prati di Tivo.







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