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- Pubblicato Lunedì, 07 Luglio 2014 14:01
Cima Murelle (aeroplanissimo) - 6 luglio 2014
Continua la serie delle impegnative escursioni estive dei Folletti. Questa volta al dislivello importante si è aggiunta anche qualche difficoltà tecnica.
Accompagnati da Cristiano Iurisci siamo saliti ai 2596 m di Cima Murelle seguendo un percorso non scontato. Partiamo alle 7.30 dal Rif. Bruno Pomilio (1900 m).
Con passo sostenuto percorriamo il sentiero di Scrima Cavallo e raggiungiamo dopo un'ora e 15 min di cammino il fontanino (2080 m). Nonostante l'orario sono già presenti degli innocui cumuli da condensa che ci accompagneranno per tutta la giornata.
Lasciato il sentiero che sale al M. Focalone, deviamo in direzione dell'anfiteatro delle Murelle. Poco prima dell'anfiteatro, che avremo modo di ammirare in tutta la sua bellezza nel percorso di ritorno, lasciamo il sentiero e ci apprestiamo ad affrontare la parte più "wild" dell'escursione.
Un percorso a mezzacosta che taglia il versante nord di Cima Murelle ci consente di superare l'impervia zona denominata Grotta Caprara. Proprio qui l'incontro con i primi camosci. Ci terranno sotto controllo per tutta la giornata incuriositi dalla nostra presenza.
Passaggi di I e II grado, lunghi tratti esposti rendono il percorso non banale. Assolutamente sconsigliato percorrerlo senza una guida esperta ed un buon conoscitore della zona.
Superata la zona critica, risaliamo a quota 2240 m dove intercettiamo il comodo sentiero che ci conduce in località "La Carrozza", sella che separa la Valle dell'Inferno dalla Valle del Forcone. Ci godiamo una spettacolare vista sulla seconda. La neve è ancora presente con buona continuità, tanto che qualcuno ha avuto il privilegio di sciarci nel mese di luglio.
Il nostro accompagnatore ci lascia temporaneamente per scendere nella Valle ed eseguire delle misurazioni, con sondino, della profondità della coltre nevosa presente nel fondovalle.
Noi risaliamo la cresta est di Cima Murelle ed arriviamo rapidamente in vetta. Le nuvole presenti lasciano ampi spazi di visibilità che ci consentono di ammirare i panorami di quota. Discesi nell'anfiteatro ci riuniamo con il nostro accompagnatore e rientriamo alle auto per la via dell'andata.
Escursione molto bella, con un pò di adrenalina e tanta soddisfazione per averla portata a termine.
Galleria fotografica
Traccia gps
Attenzione: la traccia non sempre segue sentieri ufficiali. In particolare attraversa una zona impervia con passaggi di I e II grado. Inoltre la discesa da cima Murelle è avvenuta solo per la prima parte lungo il sentiero.
18.3 km, 13:54:55







Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.









