- Dettagli
- Pubblicato Giovedì, 05 Giugno 2014 10:15
Penisola sorrentina e Costiera amalfitana - dal 31 maggio al 2 giugno 2014
I tre giorni trascorsi nella Penisola sorrentina e Costiera amalfitana ci hanno permesso di conoscere un territorio ricco e completo dal punto di vista naturalistico, con una grande varietà di paesaggi, dal mare alla montagna, e scorci “paradisiaci”.
Il paese di Agerola è stato la nostra “base” per questa sorprendente vacanza all’insegna della natura e del relax. In posizione strategica, Agerola si trova a circa 600 metri s.l.m., all’interno di una verde conca chiusa su tre lati da montagne, mentre il quarto permette un affaccio sulla Costa amalfitana e sull’intero golfo di Salerno.
Per far fruttare al massimo il viaggio, sabato pomeriggio, appena arrivati, partiamo subito da Pontone (frazione del Comune di Scala), proprio dalla piazzetta del piccolo borgo che si affaccia sulla Costiera amalfitana, arroccato su terrazzi ricchi di limoneti tipici della zona, per una breve escursione. Visitiamo la Valle delle Ferriere, riserva naturale statale, dove si possono ammirare le antiche ferriere, la rara felce Woodwardia radicans (relitto glaciale) e soprattutto delle bellissime cascate grazie alla presenza di un corso d'acqua dolce, a portata costante tutto l’anno. L’escursione, che è abbastanza facile e adatta a tutti, si conclude proprio ad Amalfi e ci permette di visitare questa antica repubblica marinara.
Il secondo giorno il gruppo dei Folletti si divide: alcuni, infatti, scelgono di percorrere il suggestivo Sentiero degli dei e di visitare Positano. Lungo 6 chilometri circa e con un dislivello di 200 metri, si cammina per circa 3 ore (a circa 500 metri d’altezza) sul sentiero agevole e a picco sul mare, attraverso un passaggio roccioso e terrazze caratteristiche delle zone, con una vista favolosa sui paesaggi costieri e montani, da Positano a Capri.
Gli altri Folletti partono alla conquista di Monte San Michele, uno dei Tre Pizzi; meglio conosciuto come “Molare”, è la vetta più alta dei Monti Lattari (ed anche il punto più alto della provincia di Napoli) con i suoi 1444 m. Dalla sua vetta la vista è mozzafiato: da un lato si ammira il Golfo di Napoli, la vetta del Faito con il Santuario di San Michele Arcangelo ed il Vesuvio, dall’altro ci si affaccia a picco sul Golfo di Salerno, Positano, tutta la costa di Amalfi e la Penisola Sorrentina fino a Punta Campanella e l’isola di Capri.
L’ultimo giorno, rifatti i bagagli e zainetto in spalla, ripartiamo da Agerola per raggiungere Termini, località di partenza per l’escursione a Punta Campanella e Baia di Ieranto, due itinerari tra i più caratteristici e mozzafiato della zona di Sorrento.
Punta Campanella rappresenta la cima della penisola sorrentina; dalla piazzetta di Termini, percorrendo l’antica via romana che attraversa uliveti e zone a macchia mediterranea, si giunge al panoramico promontorio dove si trovano una torre medievale e resti di mura del periodo romano. Da qui si apre un suggestivo panorama sulla Cala di Mitigliano, Capri e i famosi faraglioni. Risalendo la stessa via romana si può giungere direttamente alla piazzetta di Nerano, per poi proseguire il sentiero che a tratti ripido e ‘scalinato’ conduce alle pendici della ‘mitica’ Baia di Ieranto, sito protetto dal FAI. Per fortuna, la soleggiata e calda giornata ci permette il primo bagno della stagione in un mare blu cobalto, mentre più sopra le pareti rocciose a picco sul mare, i prati fioriti, gli ulivi e la macchia mediterranea “conferiscono un fascino particolare alla baia” che rimarrà a lungo nei nostri ricordi.







Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.









