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- Pubblicato Martedì, 19 Maggio 2015 15:01
Il "Cammino del Volto Santo" - 16 maggio 2015
Tanti i Folletti che in occasione della I edizione del Cammino del Volto Santo hanno partecipato all’ultima tappa Tocco – Manoppello, sabato 16 maggio.
Partiti alle 8.15 dal Convento dell’Osservanza di Tocco da Casauria, il percorso si è poi snodato attraverso stradine e vecchi tratturi del paese, fino ad incrociare la strada provinciale per Musellaro. Qui, i pellegrini sono approdati dopo poco meno di 2 ore di cammino sotto una pioggerellina leggera ma insistente; ricca colazione e poi subito ripartenza attraverso ancora strade bianche per raggiungere Bolognano e poi la frazione di Madonna del Monte, dalla quale attraverso il sentiero dell’Alta Valle dell’Orta si è giunti in frazione di Piano d’Orta. Dopo una breve sosta ristoratrice, i pellegrini si rimettono in cammino per un breve tratto sulla Tiburtina Valeria per poi subito guadagnare un sentiero che in breve conduce al punto più alto del comune di Scafa, proprio al confine con il comune di Bolognano. L’ora è ormai quella classica del pranzo, e così la sensazione di fame mista a spossatezza comincia a far capolino. Ma la tabella di marcia è inflessibile e prevede la sosta pranzo a Scafa, presso il Parco del Lavino; così, dopo ancora due ore e mezza di cammino, oramai a pomeriggio inoltrato (ore 16.00 circa), si arriva alla sede stabilita per il pranzo. Finalmente! I km della tappa cominciano ad essere numerosi e un po’ di stanchezza nelle gambe trapela, ma a Lettomanoppello c’è il gruppo di pellegrini che ogni anno compie il “breve” pellegrinaggio fino alla Basilica del Volto Santo in occasione della festa di maggio. Da Lettomanoppello a Manoppello, oramai, la strada è breve; si arriva intorno alle 18, con un po’ di ritardo sulla tabella di marcia dell’ultima tappa! L’ingresso dei pellegrini dalla storica Porta Fara è abbastanza emozionante: bella e calda l’accoglienza riservata ai pellegrini dai cittadini, dal comitato feste e dai rappresentanti delle autorità locali.
L’ultima fatica, però deve ancora essere compiuta: i 3 km che separano il centro di Manoppello dalla Basilica del Volto Santo! E finalmente, dopo 11 ore (soste comprese) e circa 38 km percorsi, alle ore 19 l’arrivo presso l’importante riferimento della cristianità che custodisce la reliquia di origine ignota, portata a Manoppello nel 1506 da uno sconosciuto pellegrino, del quale quest’anno per la prima volta è stato ripercorso interamente il cammino, dal Vaticano fino, appunto, a Manoppello.







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