Gita di scialpinismo di fine stagione nel cuore della Maiella. Un anno particolare per l'innevamento del Massiccio. Ancora tanta neve al di sopra dei 2000 m nonostante la primavera inoltrata.
Partiamo di buon ora (ore 7.00) dal Rif. Pomilio (1900 m) ormai raggiungibile in auto. Il Blokhaus, e buona parte della lunga cresta di Scrimacavallo, sono ormai liberi dalla neve e ciò ci costringe ad un "discontinuo" avvicinamento al cosiddetto "fontanino" (2100 m). Più volte siamo infatti costretti a mettere gli sci in spalla.
Iniziamo qui la prima vera salita, direzione Monte Focalone, su neve trasformata e già ammorbidita dal sole. Raggiunti i 2676 m della vetta, proseguiamo su lievi saliscendi, verso l'anticima ovest del Monte Aquaviva (2727 m), che raggiungiamo dopo circa 10 min.
Di qui, giù verso la "nascosta" Valle del Forcone su firn perfetto fino ai 2200 m. E' proprio a questa quota che, nel periodo primaverile e con il giusto innevamento, si taglia una lunga diagonale sul lato sinistro della valle, per proseguire la bella traversata nel Vallone di Palombaro, passando per lla Selletta dell'Inferno (2130 m) ed il Martellese.
Noi dobbiamo invece tornare sui nostri passi e risalire verso il Monte Acquaviva. Passiamo di nuovo sul Monte Focalone e di qui una bellissima discesa fino ai 2400 m, per la dolce cresta e poi nel bellissimo e ripido canale (35° nella parte iniziale) detto "Cavone", con esposizione nord e perfettamente innevato.
A quota 2067 m , intercettiamo il sentiero estivo, ancora innevato, e in circa 10 min torniamo al fontanino.
Ripercorriamo i circa 5 Km per tornare al Rif. Pominlio, sicuramente stanchi per i 1600 Km di dislivello accumulato, ma anche molto soddisfatti per la bellissima gita di fine stagione in un ambiente sempre spettacolare e ricco di fascino.
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