La gita si sviluppa in uno degli scenari più belli d'Abruzzo. Siamo nel Parco Regionale del Sirente Velino, in particolare sul Versante Nord-est del Monte Sirente.
La partenza al km 12.5 della statale n° 5 bis che da Rocca di Mezzo conduce a Secinaro e Castelvecchio Subequo. Siamo in località F.te dell'acqua (1170 m), dove era ubicato il vecchio Chalet distrutto da un incendio molti anni fa.
Iniziamo a salire, sci in spalla seguendo il sentiero estivo per il Monte Sirente. A quota 1750 m, in corrispondenza di una piccola radura nel bosco, troviamo finalmente la neve ed uno scenario spettacolare. Ancora un breve tratto di faggeta e si entra nell'anfiteatro roccioso della Neviera.
Sci a piedi risaliamo il canale alla destra dell'Altare su pendenze dell'ordine dei 30° con qualche punta superiore. La neve è primaverile, per cui risaliamo comodamente il canale senza ausilio dei rampant.Il canale a sinistra dell'Altare è invece troppo ripido e stretto per essere risalito con gli sci ai piedi.
Arriviamo in cresta a quota 2221 m aggirando sulla sinistra un bel muro di neve. Di qui è anche possibile proseguire per la vetta del Monte Sirente seguendo la linea di cresta in direzione nord-est, tenendo presente che, essendo il versante esposto a sud, in primavera è privo di innevamento.
E' possibile anche scegliere per la discesa il più "famoso" Canale Maiori (Valle Inserrata) o la Valle Lupara, con gli imbocchi a 15 min circa di cammino.
Noi scendiamo per la via di salita, su neve trasformata ma superficialmente bagnata, anche per la presenza di neve recente in via di trasformazione. La bella sciata è comunque assicurata.
Una gita sicuramente da consigliare, magari scegliendo un periodo, o meglio un'annata, con neve a quota più bassa. Lo scorso anno nello stesso periodo si saliva sci ai piedi da quota 1500 m circa
7.5 km, 04:12:07