Il Monte Velino si conferma montagna impegnativa ma molto bella e di grande soddisfazione.
Gli itinerari diretti al Velino sono tutti molto lunghi e con elevato dislivello. Percorriamo in particolare il sentiero n. 3 per la salita, l’itinerario che risale sul versante Ovest ripido e assolato, ma non nel tratto inziale dove il bosco garantisce una piacevole frescura soprattutto nelle giornate estive caldissime.
Il punto di partenza è nei pressi dell’antichissima chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta, seguendo la strada sterrata per Passo le Forche. Raggiungiamo la fonte perenne di Sevice, sosta molto gradita a metà salita, e il rifugio Capanna di Sevice.
La salita impegnativa e assolata prosegue vero la meta della giornata, il Monte Velino, che con i suoi 2.486 metri è la vetta più elevata del Parco regionale omonimo.
Dalla vetta, la giornata limpida ci permette di ammirare tutti i gruppi montuosi dell'Appennino centrale, dal Terminillo al Parco nazionale d'Abruzzo, dalla Majella al Gran Sasso.
Le temperature, al di sopra delle medie del periodo, hanno reso la salita al Monte Velino più impegnativa di quanto non lo fosse già per il consistente dislivello, ma un gruppo di Folletti va deciso a “conquistare” anche una seconda vetta, il Monte Sevice, 2355 m. La fatica è ampiamente ripagata dalla bellezza dei panorami, anche per il ritorno, che ci permette di ammirare la verdeggiante Val di Teve, fino alla chiesetta di Santa Maria in Valle.