Il territorio della Maiella occidentale rivela numerose tracce della vita che si svolgeva in montagna, dove l’uomo ha plasmato il paesaggio per renderlo coltivabile e per abitarlo.
Il nostro itinerario inizia dall’area pic nic attrezzata di Piana del legname, situata a circa 700 m di quota nel comune di Manoppello, che raggiungiamo facilmente con le macchine.
Dopo aver parcheggiato, iniziamo subito l’escursione che ci porterà ad ammirare le capanne in pietra e i muretti a secco distribuiti su tutto questo territorio, prima ricco di coltivazioni e greggi. Percorrendo il Sentiero delle Capanne in pietra si possono osservare diverse costruzioni adattate sia alla morfologia del territorio, che alle esigenze di vita e di lavoro. Arriviamo così quasi fino a Passolanciano. Mentre in alta quota c'è ancora la neve, più in basso ci sono le prime fioriture e sui prati e nel bosco ancora spoglio fanno capolino ellebori, primule, viole, anemoni, erba trinità e le primissime orchidee.
La pietra bianca della Maiella, come noto, è lavorata da secoli dagli scalpellini di Manoppello e Lettomanoppello; durante l’escursione, si può ammirare anche una cava di pietra abbandonata, con vecchi macchinari, classico esempio di archeologia industriale.
Arrivati nel punto più alto e panoramico della giornata, riscendiamo per una mulattiera fino all’eremo di Sant’Onofrio, dove natura e spirito si fondono e il luogo di culto si mostra perfettamente integrato nella selvaggia natura che lo circonda. Visitiamo brevemente la chiesetta e riprendiamo il cammino verso Piana del legname, dove ci fermiamo per una gradita sosta.