Anello di Monte Tarì 16 giugno 2024La Maiella non finisce mai di riservare scorci mozzafiato e percorsi audaci.
Anche questa volta, con un percorso in parte fuori dai canonici sentieri, siamo entrati nel cuore della Montagna Madre, seguendo antiche tracce di sentiero e con qualche passaggio di lieve difficoltà, inoltrandoci nella Maiella più selvaggia, con passaggi mozzafiato, cenge, vecchi stazzi "a terrazzo" e numerose grotte naturali frequentate sino alla fine dell’ottocento dai pastori.
Partiamo da Fara San Martino, quota 450 m, in una giornata che si preannuncia molto calda. Attraversiamo subito la nota e strettissima gola di Fara, con le suggestive pareti verticali, e incontriamo sul nostro percorso il complesso monastico di San Martino in Valle.
Da qui il percorso si fa impervio e verticale, con affacci spettacolari sul Vallone di Fara e sulle cime sud orientali della Maiella, con vista ravvicinata del pino nero della Maiella.
La Maiella non finisce mai di stupire e di riservare delle meravigliose sorprese.