Monte Rotondo (Morrone) 14 luglio 2013
Per vecchi sentieri, alla scoperta di angoli nascosti
A dispetto della perdurante instabilità meteo, di buon mattino ci incamminiamo alla volta di Monte Rotondo per il sentiero A5 del Parco Nazionale della Maiella. La vetta sul versante pescarese è
avvolta dalla nebbia. Con un paio di ore di cammino arriviamo a Monte della Grotta (1084 m). Riusciamo ad affacciarci sulle Gole di Tremonti tra le nuvole che vanno e vengono. Riprendiamo la salita ed a quota 1250 lasciamo la sentieristica ufficiale per addentrarci nella fitta faggeta, per le vecchie vie dei carbonai. Raggiungiamo così il "Pizzo dei Folletti" da cui, in assenza di nebbia, avremmo potuto godere di belle vedute sul Monte Rotondo e sul centro abitato di Tocco da Casauria (guarda foto di archivio).
Finalmente sulla cresta di Schiena d'Asino troviamo il sole, con la Valle Peligna del tutto priva di nubi. Raggiungiamo la vetta alle ore 12.00. Quindi la via di discesa ci riserva la "gradita" sorpresa di un bel temporale estivo. Possiamo finalmente utilizzare le nostre attrezzature antipioggia che per tante volte abbiamo inutilmente portato nel nostro zaino nelle tante escursione "asciutte".
Zuppi all'arrivo ma ugualmente contenti per aver concluso l'escursione.