Traversata completa del Morrone 2 e 3 giugno 2023Due giornate dedicate ai nostri sentieri ed al nostro Morrone.
Anche se con qualche modifica sui tempi e sul percorso, riusciamo a portare a termine la traversata del Morrone nel Parco Nazionale della Maiella. Le previsioni meteo, poco propizie, non frenano la nostra voglia di percorrere i sentieri di cui, ormai da diversi anni, ci prendiamo cura. Il trekking ha inizio dal centro abitato di Tocco da Casauria. Cielo completamente sereno alle 8:00 di mattina ma le previsioni non sono incoraggianti, così decidiamo di modificare il percorso previsto (Monte della Grotta e Schiena d'Asino) e salire direttamente in vetta al Monte Rotondo (1731 m) per il sentiero A8. Guadagniamo così un'ora sui tempi previsti. La tappa è obbligata perché il nostro Presidente deposita il nuovo libro di vetta nella cassetta della Croce di vetta.
Qui incontriamo il gruppo del CAI di Popoli che, come ogni anno il 2 giugno, sale alle cosiddette Monne di Popoli per poi ritrovarsi a Pranzo presso il Rifugio di Monte Corvo. Scambio di saluti e foto di gruppo con gemellaggio e ripartiamo in direzione Jaccio Grande. Percorriamo il sentiero panoramico di cresta di Monte Rotondo, superiamo il Colle dei Sambuchi e la cosiddetta Piana dei Piemontesi. Come da previsioni, il cielo è ormai grigio per cui evitiamo la cresta di Colle Affogato e riusciamo a raggiungere il Rifugio Jaccio Grande (1708 m) appena prima di una forte pioggia. Tra l'altro lungo il percorso per il rifugio una bellissima e ricchissima fungaia di spinaroli (Calocibe Gambosa) ci consente una proficua raccolta di funghi freschissimi e profumatissimi.
Al Rifugio il piacevole incontro con tre trekkers tedeschi: Giovanni, Jenz e Jörg. Percorrono il Sentiero Italia e partiti da Sora prevedono di arrivare a L'Aquila. Condividiamo con loro il Rifugio e la gustosissima cena: aperitivo con formaggi offerti dagli amici teutonici e orapi a Km zero, abbondante pasta con spinaroli e salsicce e, per chiudere, salsicce alla brace.
Il secondo giorno, partiamo dal rifugio con un meteo "grigio" già dal mattino. Qualche modifica al programma per arrivare a Passo San Leonardo "asciutti". Riusciamo comunque a toccare le vette del Monte Morrone (2061 m) e di Monte le Mucchia (1986 m). Passiamo quindi al cippo in Ricordo di Diana e Tamara e scendiamo rapidamente per la "Via delle Signore" (Q3) al Passo dove ci aspettano due gentili folletti che ci riporteranno alle auto al punto di partenza.