Una escursione fuori dall'ordinario portata a temine da 12 folletti. Si è trattato di una vera e propria "maratona della montagna". Alle 5 di mattina siamo già ai piedi del Velino, nei pressi di
Rosciolo, per affrontare l'impegnativa salita che conduce al Rif. Sevice. Superato il Rifugio, siamo ormai oltre quota 2100, proseguiamo verso il M. Velino (2486 m), M. Cafornia (2409 m) , M. Bicchero (2161 m) e Colle dell'Orso (2202 m). La temperatura si mantiene sempre bassa ed è probabilmente un vantaggio. Lasciamo le alte quote del Velino con una veloce discesa verso il Capo Pezza (1535 m). Percorriamo con un passo sostenuto gli 8 km che ci separano da Rovere dove arriviamo alle 13.00. Percorsi ormai i primi 25 km la prima parte dell'escursione è conclusa ma ci aspetta ancora il Sirente, con i suoi 1000 m di dislivello ed i restanti 15 Km. Una sosta ristoratrice e una bella rinfrescata alle fontane di Rovere ci consente di recuperare le forze. Raggiungiamo la vetta del M. Sirente (2348 m) provati dalla fatica ma soddisfatti. Quindi l'ultima discesa verso F.te all'Acqua. Complessivamente abbiamo percorso 41 km con 2850 metri di dislivello attraversando da ovest ad est l'intero gruppo del Velino Sirente. Non solo una bellissima escursione ma anche una prova di resistenza alla fatica.