Pubblicato Venerdì, 28 Giugno 2013 16:48

Tra mito e realtà: il lago della Duchessa 23 giugno 2013

Uno degli itinerari più lunghi e paesaggisticamente più belli del massiccio del Velino che tocca molti ambienti diversi è quello che da Capo Pezza prosegue al Rifugio Sebastiani e poi di seguito al Lago della Duchessa.

 Da Rocca di Mezzo si arriva a Capo di Pezza, dopo aver percorso in macchina per circa 5 km una carrareccia che attraversa l’altopiano carsico dei Piani di Pezza fino ad un piccolo spiazzo in prossimità del cartello di divieto e del limite della faggeta. Qui inizia l’itinerario che in costante salita attraversa la centenaria faggeta di Valle Cerchiata e prosegue verso il Rifugio Sebastiani. All’uscita dal bosco, lo splendido scenario racchiuso tra le balze rocciose di Colle dell’Orso e di Punta Trento. Un’esplosione di colori e fioriture che hanno atteso a lungo lo scioglimento della neve per mostrarsi...

Dal Rifugio, il sentiero sale ripido fino a Vena Stellante, da dove si apre un panorama spettacolare sul massiccio del Velino, con a destra la Val di Teve e le Montagne della Duchessa alle cui pendici si trova l’omonimo lago che raggiungiamo dopo alcune ore di cammino percorrendo la Selletta delle Solagne, con i suoi prati ricchissime di fioriture variopinte.

Mentre alcuni Folletti collezionano alcuni duemila attorno al lago, ci fermiamo ad osservare questo caratteristico lago montano d’altura situato in provincia di Rieti, all'interno della Riserva regionale Montagne della Duchessa, incastonato tra le pareti rocciose del Murolungo e del Monte Morrone , luogo di abbeveramento per mandrie e greggi ma anche di storia e di misteri.

Le foto su Picasa

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information