Filetto: Le grotte pastorali e i luoghi di culto montani del Parco del Gran Sasso 4 ottobre 2020Piacevole escursione alla scoperta di un territorio ricco di “emergenze” storiche ed architettoniche.
La partenza dal centro dell’abitato di Filetto, frazione montana del Comune di L'Aquila, situato lungo la strada di collegamento tra Camarda e Pescomaggiore.
Accompagnati da un rappresentante della locale Associazione di volontariato Felecta, ci avviciniamo al belvedere e scendiamo verso Fonte Vecchia, antica fontana ancora in stato di abbandono dopo i danni del terremoto.
Risalendo il versante di fronte, si arriva in breve all’insediamento rupestre noto come "le grotte di San Crisante". Facciamo una breve visita delle grotte scoprendone la peculiarità e l’antica destinazione a rifugio di greggi e pastori.
Da qui, seguendo un sentierino immerso nella macchia mediterranea arriviamo in circa mezz’ora su un pianoro dove sorge la piccola abbazia, esempio dell’arte romanica abruzzese, dedicata ai Santi Crisante e Daria. Dopo la sorprendente visita che ci permette di ammirare gli affreschi all'interno, ripartiamo alla volta di Monte Rofano, punto panoramico sulla vallata verso Assergi e Camarda.
Da qui ci dirigiamo al Lago di Filetto per una piacevole sosta. Lungo il percorso i “segni” dello sfruttamento a pastorizia di questo territorio e della storica via della transumanza sono numerosi: tra tutti, il tempietto di Sant’Eusanio, situato tra le pendici di Monte Ruzza e la Piana di Fugno, ricostruito, dopo anni di abbandono, nel 1994 dai filettesi. Ha il tipico aspetto di chiesetta pastorale, anche perché la località su cui sorge costituiva un punto di valico della transumanza, dove veniva pagato il passaggio delle pecore in transito da: “Capo La Forca e il Tempietto”, verso la direzione Barisciano-Navelli e le Puglie.
Ridiscendiamo verso Filetto e, per completare l’anello, ci dirigiamo a Fonte Bella, altro fontanile storico di questo territorio.
11.8 km, 04:51:03