Traversata molto panoramica, lungo la cresta affilata di Pizzo della Croce, tra Pescosansonesco e Corvara.
A Pescosansonesco, precisamente in località Colle Grotta, è possibile ammirare un interessante sito archeologico con i resti di un santuario italico-romano, riscoperto solo nel 1980. In territorio di confine tra Vestini, Marrucini e Peligni, il tempio era ubicato alle pendici del Monte La Queglia, nei pressi di una fonte perenne, su una terrazza naturale molto panoramica verso la vallata e il valico che collega la costa pescarese alle zone interne aquilane.
Secondo alcuni studiosi, la parola "Italia" fu pronunciata per la prima volta proprio in questo santuario; qui, attorno al 90 a.C., i capi dei popoli italici ribelli a Roma si riunirono per giurarsi fedeltà e promuovere la famosa Guerra Sociale. A sostegno di questa tesi il rinvenimento dei resti del santuario e della moneta in argento (coniata per celebrare il giuramento) sulle cui facce sono riprodotte la scena del giuramento e l'immagine di una donna con la scritta ITALIA.
Ad illustrarci i particolari di questo sito unico in Abruzzo, per struttura e missione, l’archeologo pescolano Guido Palmerini, che abbiamo incontrato sul luogo, dopo essere partiti da Pesco ed aver risalito a mezzacosta, lungo un sentiero erto che attraversa una querceta, la dorsale fino a raggiungere appunto la località di Colle Grotta.
Dopo la breve sosta con l’esperto, abbiamo ripreso l’escursione. Raggiunta l’estremità della cresta in loc. Cima Ricella, ci siamo immersi in un ambiente montano e roccioso spettacolare, attraversando la lunga cresta affilata di Pizzo della Croce con passaggi anche esposti e panoramici, che abbiamo superato con l’aiuto delle mani, mentre alcuni del gruppo seguivano un percorso alternativo nel bosco.
Ampi i panorami osservati: da Monte Picca a Monte Cappucciata, alla catena del Gran Sasso, alla Maiella e al Morrone in primissimo piano e ancora ben innevati, fino a raggiungere la vetta di Monte La Queglia.
Da qui, attraverso un sentiero su roccia e prati, siamo scesi a picco sul paese di Corvara fino a giungere direttamente nella piazzetta situata nella parte alta del borgo antico di Corvara, che abbiamo potuto ammirare brevemente dall’alto. Dopo aver ripreso una stradina che conduce al cimitero, seguendo una comoda carrareccia siamo tornati a Pescosansonesco.
8 km, 05:22:41