Pubblicato Martedì, 30 Agosto 2016 15:30

Festa della Montagna sui Monti della Rocca 27 e 28 agosto 2016

Quest’anno la Festa della Montagna, alla sua dodicesima edizione, si è svolta a fine agosto dopo che una pioggia torrenziale nel primo fine settimana di agosto l’aveva fatta rinviare. Il luogo prescelto per 

l’attendamento dei Folletti? Il Rifugio Puzzacchio, posto a 980 m di altezza, un buon punto di partenza per effettuare escursioni sul Morrone, luogo ricco di emergenze storiche e naturalistiche.

Ci ritroviamo sabato pomeriggio a Roccacasale, dove, parcheggiate le auto, ci attendono due Folletti, Gabriele ed Alessandra, che ci aiutano a trasportare con un mezzo l’attrezzatura necessaria per la permanenza, di due giorni, in montagna.

Percorrendo a piedi la rocciosa mulattiera che parte dal paese, sotto un sole cocente e con la tipica calura di agosto della Valle Peligna, in circa due ore raggiungiamo il Rifugio. Si sistemano le tende per il pernotto e si dà inizio ai preparativi della cena … in una notte calda e stellata con eventi astronomici di rara bellezza! Come non approfittarne per una facile escursione fino al Rifugio di Colle Delle Vacche?

Domenica mattina, ci raggiungono altri amici Folletti ed il gruppo - quasi al completo - inizia intorno alle 8 una escursione ad anello alle pendici del Morrone, tra Colle Affogato e Colle dei Sambuchi. Dal Rifugio Puzzacchio, seguiamo la carrabile su sentiero segnato: l’obiettivo è quello di raggiungere la Fossa di Pentima, uno spettacolare sito naturalistico nel massiccio del Morrone, all’interno del Parco Nazionale della Maiella, una “foresta monumentale” con faggi e imponenti esemplari di abete bianco secolari.

Dall’anfiteatro della Fossa (posto ad una quota di circa 1200 m), proseguiamo attraverso la pineta di Pino nero, frutto di passati rimboschimenti, con alberi caduti che a tratti ostruiscono il sentiero, e raggiungiamo la Fonte del Beato Mariano. Da qui proseguiamo sempre sulla carrabile che delimita la suggestiva Valle dei Preti, caratterizzata in primavera, con lo scioglimento delle nevi, dal Laghetto della Rocca, fino a tornare al Rifugio, raggiunto, nel frattempo, da altri amici Folletti che in mattinata sono saliti da Roccacasale.

Ci si ritrova, così, tutti insieme, ancora per qualche ora di allegria, prima di riporre, sull'autocarro, l’equipaggiamento per il pernotto e ripercorrere a piedi il sentiero che conduce a Roccacasale.

 

Galleria Fotografica

 

 

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information