Escursione ad anello di grande soddisfazione per i paesaggi attraversati e gli ampi panorami che si aprono sulla catena del Gran Sasso e l’altopiano di Campo Imperatore.
Una soleggiata e nitida giornata estiva ci ha accolto per l’escursione al Monte Tremoggia e al Monte Camicia, una classica del Gran Sasso capace però di regalare belle emozioni. Partiti dal parcheggio di Fonte Vetica, si attraversa la pinetina risalendo il crinale erboso fino alla sella di Fonte Fredda, che separa il Monte Tremoggia dal Monte Siella. Da qui si sale per la ripida ma facile dorsale erbosa che porta all’anticima e poi alla vetta del Monte Tremoggia (quota 2350 m). Dalla sella di Fonte Fredda il sentiero (8b) prosegue quasi sempre in cresta e permette di ammirare il paesaggio del teramano fino al mare; sullo sfondo il Dente del Lupo ed il caratteristico masso del Camicia.
Dalla sella del Tremoggia, poi, fino all’affaccio sul versante Nord del Camicia (impressionante affaccio sulle pareti che precipitano per 1200 metri) il sentiero prosegue piacevolmente sul fianco della montagna fino all'ultima, breve ma impegnativa, salita alla vetta di Monte Camicia (quota 2564 m), la più orientale della catena del Gran Sasso. Da qui, la vista verso ovest è mozzafiato sulla piana di Campo Imperatore, con il vicino Monte Prena e il Corno Grande! Dall’altro lato si può ammirare la lunga cresta che collega le due montagne (Camicia e Tremoggia), fra le più panoramiche di tutto il gruppo del Gran Sasso!
Per la discesa: dalla vetta si segue il percorso di salita fino al bivio che precede la sella del Tremoggia (quota 2380 m circa), dove si trova l’incrocio con il sentiero (8a) che si snoda ripido lungo il pendio, tra ghiaie e roccette, costeggiando questa volta il vallone di Vradda, permettendo un altro emozionante incontro con i camosci. Il sentiero poi conduce direttamente alla pineta di Fonte Vetica e al punto di partenza.