Trekking ArcheEcologico lungo la Via dei Marsi 3 aprile 2016L’Associazione culturale Convivium ci ha fatto conoscere le emergenze storico-ambientali di Borgo Incile, frazione del comune di Avezzano, e di Luco dei Marsi, due luoghi che
recano ancora ben evidenti tracce di un passato che ha fortemente segnato la storia d’Abruzzo.
Insieme ai ragazzi dell’Associazione, competenti e appassionati conoscitori di questo angolo di territorio, abbiamo ammirato le strutture che, ad iniziare dall’epoca romana fino alla seconda metà del 1800, con il principe Alessandro Torlonia, servirono per il prosciugamento del Fucino.
Partendo dall’Emissario Torlonia, emissario artificiale dell’antico Lago del Fucino che ha permesso, alla fine del XIX secolo, il definitivo prosciugamento del lago, ci siamo spostati presso il Parco archeologico dei Cunicoli di Claudio, l’imperatore romano che utilizzando gli strumenti (tra cui il corobate) e le conoscenze ingegneristiche dei primi anni del I secolo dopo Cristo, fece scavare dei Cunicoli, ovvero imbocchi, per realizzare la galleria sotterranea che serviva per regolare i livelli del lago, facendo defluire le acque dall'area di Borgo Incile, a sud di Avezzano, attraverso il Monte Salviano - per circa 6 km - fino a confluire nel fiume Liri, oltre l'abitato di Capistrello, sul versante opposto della montagna.
Di grande valore sono anche le testimonianze pre-romane nei pressi di Luco dei Marsi: il santuario di Angitia, divinità adorata dai Marsi, e le mura ciclopiche della città di Angizia, poste presso la limitrofa Riserva del Monte Salviano, il Bosco Sacro di Angizia, dea che conosceva l'uso delle erbe curative, specie quelle contro i morsi di serpente.