Traversata Gole di Celano - Valle d'Arano - 14 settembre 2014
Le Gole di Celano possono senza dubbio essere annoverate tra i canyon più spettacolari del nostro Appennino. Esse si estendono da Celano fino a Valle d'Arano di Ovindoli, tra i rilievi della la Serra di Celano e del Monte Sirente.
Lasciata la macchina presso l’ampio parcheggio di loc. La Foce di Celano, subito inizia il sentiero, all’inizio facile, che si inoltra nella folta vegetazione proseguendo sempre evidente nelle gole fino al tratto più stretto e suggestivo lungo un centinaio di metri, vero e proprio canyon con le pareti alte e strapiombanti; qui infatti la loro altezza raggiunge il massimo (circa 200 metri) e la larghezza il minimo (3 metri).
Per un bel po’ si cammina sul fondo delle gole occupato dal greto sassoso lasciato dal torrente Foce, risalendo e superando rocce anche grandi, che nel periodo autunnale e primaverile possono essere particolarmente insidiose e scivolose; per tale motivo, il percorso è da fare quando le gole sono asciutte.
Il sentiero inizia poi a salire ripidamente verso Ovindoli, raggiungendo con una breve variazione la Fonte degli Innamorati, a quota 1030 circa, dove una piccola e caratteristica cascata offre l’opportunità di una fresca sosta. Si entra quindi in un bellissimo bosco di faggi e noccioli e, dopo una ripida salita, si raggiunge un balcone panoramico sulla sorprendente Valle d'Arano.
Qui ancora una sosta presso l’attrezzata area pic-nic con fontanile prima di riprendere la strada, questa volta comoda poiché semiasfaltata, che in circa 30 minuti ci consente di raggiungere il Ponticello di Valle d’Arano (a quota 1335 m).