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ESCURSIONISMO

EscursionismoAbbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.

 

Dall'eremo di Santo Spirito a Fonte Tettone 27 ottobre 2019

In una bella e calda escursione autunnale i Folletti sono andati alla scoperta di angoli nascosti nel  Vallone di Santo Spirito.

In realtà la prima parte del percorso segue fedelmente il Sentiero del Parco Maiella (P). L'imbocco è nei pressi dell’eremo di Santo Spirito, caratterizzato dalla fusione armonica di costruzione e di roccia.

Saliamo lungo il sentiero che si snoda dentro un bosco fitto di faggi: nella prima parte camminiamo parallelamente al torrente. Subito dopo il guado, iniziamo a salire in direzione di Colle Tondo.

Giunti a quota 1600 m, lasciamo il sentiero del Parco per imboccare un vecchio sentiero di collegamento tra la zona della Maielletta e Piana Grande. Il sentiero è un lungo traverso che taglia tutti i valloni che convergono nel Vallone di Santo Spirito.

Nella prima parte del sentiero un incontro con due timidi caprioli che rapidamente scompaiono lungo i ripidi pendii della faggeta. Superiamo la Valle Buglione e, con una piccola deviazione dal sentiero principale, raggiungiamo il secondo vallone a quota 1580 m circa. Qui scopriamo una bella sorgente, ricca di acqua, recentemente restaurata e denominata Fonte Letto. Tornati sul traverso principale, attraversiamo di nuovo il vallone del Blockhaus e attraverso la faggeta di Macchialonga raggiungiamo Fonte Centiata. Da qui Piana Grande è a due passi. La raggiungiamo per ammirare gli spettacolari paesaggi sulla Valle dell'Orfento e sulle vette della Maiella.

Con la comoda carrareccia raggiungiamo il Rifugio Di Marco e, dopo una breve sosta ristoratrice, riprendiamo il cammino e seguendo il sentiero B1, attraverso i pratoni caratteristici della Majella, raggiungiamo Fonte Tettone.

Per chiudere l'anello, scendiamo per il sentiero sulla destra orografica del Vallone di Santo Spirito. Poco prima di riallacciarci al sentiero del Parco possiamo osservare da vicino una bella cascata.

La Maiella non finisce mai di stupire, con i suoi angoli nascosti e poco frequentati.

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