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ESCURSIONISMO

EscursionismoAbbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.

 

Dolomiti del Brenta 31 luglio - 4 agosto 2019

Una bellissima esperienza per i Folletti nelle meravigliose Dolomiti del Brenta.

Nonostante le previsioni meteo non fossero incoraggianti, decidiamo ugualmente di partire alla volta del Parco Naturale Adamello Brenta. Veniamo premiati. Tra suggestivi torrioni di roccia ed imponenti scenari naturali, riusciamo, con lievi modifiche al programma originario, a percorrere sia le Bocchette Alte che quelle Centrali, con la bella sorpresa di una ferrata non prevista: la Spellini.

Arrivati alla base della Funivia del Grostè, fuori dall'abitato di Madonna di Campiglio, troviamo ad attenderci la pioggia. Ma durerà poco. Già al p.so Grostè (2442 m) smette di piovere ma decidiamo di non sfidare la sorte sul programmato sentiero Benini (ferrata) ed optiamo per il più tranquillo sentiero n 316. Costeggiando il versante Ovest del Torrione Vallesinella, raggiungiamo, in meno di due ore, il Rif. Tuckett (2272 m), incastonato ai piedi del Castelletto Inferiore.

Le nuvole sono ormai alte ed apprezziamo i primi spettacolari paesaggi dolomitici: Cima Sella, Cima Brenta e Punta di Campigli

Secondo giorno: come da programma percorriamo le Bocchette Alte, una bellissima via ferrata su sentiero molto esposto che raggiunge oltre 3000 m di quota. Indossiamo quasi subito i ramponi per salire alla Bocca del Tuckett (2648 m) e, salendo per gradoni rocciosi, raggiungiamo le prime scale e funi metalliche. Passiamo ai piedi di Cima Brenta e raggiungiamo successivamente lo Spallone dei Massodi salendo una scala molto esposta (Scala degli Amici). All'altezza della Bocca Bassa dei Massodi imbocchiamo la ferrata Oliva -Detassis che con lunghe ed esposte scale di ferro ci porta alla Vedretta dei Brentei. Arriviamo in breve al confortevole Rif. Alimonta (2580 m). Doccia calda, cena ed ottima birra concludono una giornata assolutamente soddisfacente per la spettacolarità dei paesaggi e per l'"adrenalinico percorso".

Terzo giorno: dal Rif. Alimonta ci spostiamo al Rif. Pedrotti. Le previsioni, però, sono poco incoraggianti e così rimandiamo al giorno successivo le Bocchette Centrali. La decisione presa ci fa comunque "scoprire" la "intrigante" ferrata Spellini.  Saliti alla Bocca dei Armi di nuovo con i ramponi ai piedi per risalire la Vedretta dei Sfulmini, ammiriamo alla nostra destra la Torre di Brenta ed alla nostra sinistra la Cima dei Armi,  imponenti bastioni di dolomia che si stagliano nel cielo azzurro. Al Rif. Pedrotti ( 2491 m) arriviamo alle 14:00 anticipando così le intense piogge del pomeriggio. Conosciamo il gestore del rifugio, la guida alpina Franco Nicolini. Al suo attivo tante imprese alpinistiche incluso la scalata di tutti i 4000 delle Alpi in soli 60 gg. Proprio lui, tra l'altro, ha messo in opera 10 anni fa la ferrata Spellini percorsa la mattina.

Quarto giorno: percorriamo finalmente le Bocchette Centrali. Dal Rif Pedrotti torniamo al Rif Alimonta. Giornata splendida, panorami mozzafiato, cenge spettacolari ed esposte, il tutto reso ancor più bello da una giornata soleggiata. Entriamo nel cuore delle dolomiti, ai piedi di Cima Brenta Alta, il "famoso" Campanile Basso, il Campanile Alto, Torre di Brenta. Passiamo quindi di nuovo per la Bocca dei Armi e per il Rif. Alimonta. Breve sosta e scendiamo verso valle al Rif. Casinei (1850 m). Anche qui "coprifuoco" alle 22:00 come negli altri rifugi ma comunque dopo un'ottima e abbondante cena.

Quinto giorno: una breve discesa (30 min) per raggiungere Vallesinella e con il "Trenino Turistico" Madonna di Campiglio. Giusto il tempo di un veloce shopping e siamo già in viaggio verso casa.

Cosa dire: cinque giorni vissuti intensamente, in ambiente di montagna non a caso patrimonio Mondiale UNESCO, in ottima compagnia e nei comodi rifugi. La "parola" alle immagini e ai video.

 

Galleria Fotografica

Video (Youtube)

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