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ESCURSIONISMO

EscursionismoAbbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.

 

Cima Redentore e Pizzo del Diavolo 7 luglio 2019

Dopo molti anni i Folletti ritornano sulle vette dei Monti Sibillini, questa volta per salire su Cima del Redentore e Pizzo del Diavolo, due delle maggiori elevazioni

del gruppo montuoso dopo il Monte Vettore, sul quale siamo saliti… nel 2005!

Una giornata molto ventosa ci accoglie a Forca di Presta, importante passo a 1500 m di quota che collega la provincia di Ascoli (Arquata del Tronto) con la provincia di Perugia (Castelluccio di Norcia).

Il sentiero inizia proprio dalla strada, nei pressi della Tabella del Parco, e comincia a salire subito abbastanza ripido tra ghiaioni e pianori erbosi verso il Rifugio Zilioli, intitolato all’alpinista Tito Zilioli.

Si continua sulla cresta, via via più stretta ripida e rocciosa, che poi si allarga nella punta di Prato Pulito, magnifico belvedere verso i piani di Castelluccio. Sempre sul crinale scendiamo a una larga sella che risale alla Cima del Lago, punto più meridionale dell’anfiteatro che chiude il lago di Pilato e magnifico belvedere sul Vettore e sul Pizzo del Diavolo.

Superando brevi saliscendi si arriva alla Cima del Redentore a quota 2448, la seconda vetta del gruppo dei Sibillini.

Inutile sottolineare gli stupendi panorami che si aprono sulla Valle del Lago di Pilato, sulla Sibilla, sul Vettore, sul Pizzo del Diavolo, e su tutta la piana di Castelluccio, il Pian Grande, con il famoso rimboschimento a forma d’Italia che spicca sul versante nudo di Poggio di Croce.

Impressionante anche il flusso turistico a Forca di Presta e sulla piana di Castelluccio, il secondo più vasto altipiano appenninico dopo quello di Campo Imperatore e - come questo - frequentatissimo nelle domeniche estive e soprattutto nel periodo di fioritura delle lenticchie. Quest’anno però, a causa del gran caldo, la fioritura è finita troppo presto e troviamo il Pian Grande colorato solo di verde e dei toni del marrone; ci vorrà quindi un’altra occasione per ammirare uno degli spettacoli più belli della natura.

Da Cima Redentore, con molta attenzione, percorriamo la cresta, a tratti aerea, che la congiunge con il Pizzo del Diavolo, 2410 m. Ancora uno sguardo a questo luogo unico e poi di nuovo sul sentiero dell’andata che ci riporta a Forca di Presta.

 

Galleria Fotografica

 

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