riverside1---escursionismo.jpgriverside3-ciaspole.jpgriverside4--scialpinismo.jpgriverside5-bike.jpgriverside6--scialpino.jpgriverside7-alpinismo.jpgriverside8-arrampicata.jpg

ESCURSIONISMO

EscursionismoAbbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.

 

La faggeta di Valle Cervara 23 giugno 2019

Bellissimo giro ad anello, di grande valore naturalistico, alle pendici del Monte Marcolano, che attraversa  alcuni dei luoghi più selvaggi del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, rifugio di molte specie animali tra cui l’orso bruno marsicano.

Il percorso inizia e termina presso la chiesetta della Madonna della Lanna, comodamente raggiungibile da Villavallelonga e dove - nonostante la strada asfaltata si inoltri nella faggeta - un cartello di divieto di accesso indica che è obbligatorio, ed anche opportuno, parcheggiare qui l’auto e proseguire a piedi, anche se, come abbiamo fatto noi, si devono percorrere circa 3,5 km prima di arrivare ai Prati d’Angro e svoltare per la Valle Cervara.

Qui, finalmente, ci si può immergere in una delle splendide foreste del Parco Nazionale; siamo nella Valle Cervara, a cui nel 2017 è stato attribuito il riconoscimento di Patrimonio naturale dell’Unesco poiché custodisce uno dei siti più importanti di faggete vetuste del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Per questo motivo è stata classificata come area di riserva integrale del Parco. Oltre ad essere quindi frequentata dai grandi mammiferi, essa costituisce un habitat eccezionale per molte specie animali rare, come la Rosalia alpina, il barbastello e il picchio dorsobianco, ed anche per alcuni indicatori ambientali vegetali, come i licheni (tra cui la polmonaria).

Giunti alla Sorgente Puzza e usciti dal bosco, guadagniamo la sella vivacemente colorata, ammirando il vicino contrafforte roccioso di Rocca Genovese che culmina con il Monte Marcolano. I faggi maestosi sotto Rocca Genovese riempiono con le loro fitte chiome i tantissimi valloni incassati che scendono a valle e confluiscono sui verdi Prati d’Angro.

Percorrendo il filo di cresta della dorsale del Marcolano è possibile ammirare in lontananza il maestoso circo glaciale del Monte Serrone ed, in piccolo, il rifugio Pesco di Iorio.

Tralasciando la vetta del Marcolano, ci dirigiamo verso lo stazzo e prendiamo il sentiero del Parco che scende, a tratti ripido, nel Vallone Forte fino a riportarci alla Madonna della Lanna.

Così termina la nostra escursione tra splendide faggete e vallate erbose, in compagnia delle ragazze di Villavallelonga animate da una passione verace per il loro territorio.

 

Galleria Fotografica

 

Traccia gps Valle Cervara

13.9 km, 07:27:39

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information